UN CAMBIAMENTO RADICALE DOVUTO AL FAMIGERATO CORONAVIRUS
15-05-2020
Dal 5 marzo 2020 la nostra
vita è cambiata totalmente
2019-2020
ANNO FUNESTO
UN CAMBIAMENTO RADICALE DOVUTO AL
FAMIGERATO CORONAVIRUS
Il 2019 è stato un anno molto tranquillo che ci ha
portato: gioia, allegria e sintonia…Ma all’inizio del 2020 in Cina, nella città
di Wuhan, si è sviluppato qualcosa che ha cambiato totalmente la vita dell’intera
umanità; infatti l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha diffuso la notizia dell’arrivo di un nuovo
virus denominato: COVID- 19. I sintomi più comuni di una persona affetta da
tale malattia sono: febbre, tosse secca e stanchezza. Invece nei casi più gravi
quest’infezione può causare sindrome respiratoria acuta grave, polmonite,
insufficienza renale e persino la morte. Questo virus si trasmette tramite: la
saliva di chi è infetto, starnutendo e tossendo, con contatti diretti personali
oppure toccando naso, bocca e occhi con le mani contaminate. Dato che il virus
si stava diffondendo in modo molto rapido in ogni parte del mondo l’OMS ha dichiarato
ufficialmente la pandemia, quindi tutti i governi , compresa l’Italia, hanno
dovuto adottare delle misure di contenimento. C’è stata una “fase 1”
caratterizzata dal lockdown ciò vuol dire: chiusura delle scuole, delle
industrie, dei ristoranti e di tutto ciò che poteva determinare assembramenti. I cittadini sono stati
costretti a stare a casa e uscire, muniti di dispositivi di sicurezza, solo in
caso di necessità. A proposito della
“fase 1” abbiamo rivolto delle domande ad un tecnico radiologo dell’ospedale di
Velletri, Massimo Giannetti, riguardanti il modo di procedere nei confronti dei
casi COVID 19 e lui ci ha rilasciato queste dichiarazioni: “Quando arrivavano
in ospedale dei casi sospetti di COVID 19 li sottoponevamo a tac per verificare
lo stato dei polmoni. Una volta accertato che c’era una polmonite al livello interstiziale i
pazienti venivano sottoposti al tampone e se risultavano positivi venivano
immediatamente trasferiti all’ospedale “Spallanzani” di Roma il quale provvedeva
alle specifiche cure”. Il Ministero della Salute insieme agli esperti virologi
tenendo sotto controllo la curva epidemiologica e osservando che i valori si
stanno abbassando hanno deciso di allentare le misure di sicurezza e quindi
hanno previsto, a partire da lunedì 18 maggio, una “fase 2” dove i negozi
saranno riaperti, la gente ricomincerà a lavorare, a rivedere i parenti,
insomma, le abitudini sociali cambieranno e il distanziamento sociale dovrà
essere un comportamento normale di ogni individuo per evitare che il COVID 19
torni a diffondersi in maniera virulenta. Il Ministero della Salute spera di
poter trovare al più presto un vaccino o una terapia che funzioni per uscire da
questa emergenza.
Linda
Giannetti e Vanessa Hyka
Classe 5^ scuola primaria di Fontana Liri

